
Un'imponente organizzazione nel Golfo per proteggere le regate senza fermare le attività del Porto di Napoli. Sperimentate anche nuove tecnologie per la navigazione
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# America’s Cup a Napoli, la sicurezza in mare: Guardia Costiera in campo con 150 militari e 28 unità navali
Un'imponente organizzazione nel Golfo per proteggere le regate senza fermare le attività del Porto di Napoli. Sperimentate anche nuove tecnologie per la navigazione
Dietro lo spettacolo delle imbarcazioni dell’America’s Cup che hanno attraversato a grande velocità il Golfo di Napoli c’è stata una complessa macchina organizzativa impegnata a garantire la sicurezza in mare.
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Un ruolo centrale è stato svolto dalla **Guardia Costiera di Napoli**, chiamata a gestire contemporaneamente il campo di regata, le numerose imbarcazioni presenti per assistere alle competizioni e il normale traffico marittimo di uno dei principali porti italiani.
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Il comandante **Vincenzo Zagarola**, intervistato a bordo della corvetta SAR CP809, ha illustrato l'organizzazione predisposta dalla Capitaneria di Porto per affrontare le giornate delle regate e, contemporaneamente, prepararsi all'appuntamento ancora più impegnativo del 2027.
Circa 150 militari e 28 unità navali
Il dispositivo messo in campo ha coinvolto **circa 150 uomini e donne della Guardia Costiera e 28 unità navali**.
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Alle risorse disponibili sul territorio si sono aggiunti mezzi provenienti da altre regioni e un elicottero della Capitaneria di Catania.
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L'attività non si è limitata alle ore nelle quali le imbarcazioni erano impegnate nelle competizioni.
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Il lavoro iniziava già nelle prime ore della giornata con la predisposizione del campo di regata e continuava anche dopo l'arrivo dell'ultima barca, con controlli e verifiche sul rispetto delle disposizioni previste.
Una grande Race Area nel Golfo
Per consentire lo svolgimento delle competizioni in sicurezza è stata individuata una vasta **Race Area**, estesa nel Golfo indicativamente tra Castel dell'Ovo e Posillipo.
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All'interno di questo spazio veniva poi definita la vera e propria **racecourse**, riservata alle imbarcazioni impegnate nelle sfide.
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Le regate preliminari hanno visto protagonisti gli **AC40**, mentre nel 2027 saranno gli **AC75** a contendersi l’America’s Cup nelle acque napoletane.
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La gestione del dispositivo ha richiesto anche specifiche limitazioni in prossimità dell'ingresso del Porto di Napoli, coordinate con le compagnie di navigazione.
Porto operativo anche durante le regate
Uno degli aspetti più complessi dell'organizzazione è stato proprio garantire che lo spettacolo sportivo non bloccasse le normali attività portuali.
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Il Porto di Napoli ha continuato infatti a gestire traffico passeggeri, traghetti, crociere e operazioni commerciali.
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Durante il periodo delle regate sono proseguite anche attività particolarmente complesse, compreso il rifornimento **ship-to-ship di GNL** destinato alle grandi navi da crociera.
A Napoli sperimentati gli AIS Virtual AtoN
Le pre-regate sono diventate inoltre un banco di prova tecnologico.
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Nel Golfo sono stati sperimentati gli **AIS Virtual AtoN**, sistemi che permettono di creare riferimenti virtuali rilevabili attraverso le apparecchiature di navigazione delle navi professionali.
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Secondo quanto spiegato dalla Guardia Costiera, questa tecnologia è stata testata per la prima volta in Italia proprio in occasione dell'America’s Cup a Napoli.
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La sperimentazione non è destinata a concludersi con le regate preliminari: l'esperienza maturata servirà anche a perfezionare il dispositivo previsto per il 2027.
Le pre-regate come prova generale per il 2027
Per la Guardia Costiera, dunque, l'appuntamento di settembre ha rappresentato molto più di un singolo evento sportivo.
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È stato anche un test operativo in vista dei circa due mesi di attività che accompagneranno l'America’s Cup del **2027**, quando il Golfo di Napoli sarà nuovamente al centro dell'attenzione internazionale.
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Sicurezza, gestione del traffico marittimo e innovazione tecnologica saranno elementi fondamentali per consentire alle imbarcazioni di gareggiare e al pubblico di assistere allo spettacolo del mare in condizioni di sicurezza.
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**Dietro le vele dell’America’s Cup c’è quindi anche una grande macchina operativa che Napoli sta già preparando per la sfida del 2027.**
FAQ
Queste informazioni sono ufficiali?
No. AC Naples 2027 e una guida indipendente. Le informazioni ufficiali vanno verificate sui canali ufficiali America's Cup.


