
Il Golfo di Napoli entra nel vivo dei preparativi per le regate preliminari dell'America's Cup. Emirates Team New Zealand racconta l'emozione di tornare in città, mentre Edoardo Bennato annuncia un'esibizione speciale dedicata ai giovani dell'Istituto Penale Minorile di Nisida. Napoli si prepara a diventare protagonista della vela internazionale. Dal 24 al 27 settembre 2026, le acque del Golfo ospiteranno la seconda regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America's Cup, un appuntamento che anticipa la grande sfida del 2027. Le imbarcazioni impegnate negli allenamenti stanno già attirando l'attenzione di cittadini e visitatori, offrendo un'anteprima dello spettacolo che accompagnerà la competizione.
Aggiornamento
America's Cup 2027: Napoli si prepara allo spettacolo della vela, tra grandi campioni e musica a Nisida
Il Golfo di Napoli entra nel vivo dei preparativi per le regate preliminari dell'America's Cup. Emirates Team New Zealand racconta l'emozione di tornare in città, mentre Edoardo Bennato annuncia un'esibizione speciale dedicata ai giovani dell'Istituto Penale Minorile di Nisida.
Napoli si prepara a diventare protagonista della vela internazionale. Dal 24 al 27 settembre 2026, le acque del Golfo ospiteranno la seconda regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America's Cup, un appuntamento che anticipa la grande sfida del 2027.
Le imbarcazioni impegnate negli allenamenti stanno già attirando l'attenzione di cittadini e visitatori, offrendo un'anteprima dello spettacolo che accompagnerà la competizione.
Nathan Outteridge e il ritorno a Napoli
Tra i protagonisti più attesi c'è Nathan Outteridge, skipper di Emirates Team New Zealand, la formazione neozelandese chiamata a difendere il titolo conquistato nell'ultima edizione dell'America's Cup.
Il velista australiano, vincitore di sei titoli mondiali e di una medaglia d'oro olimpica a Londra 2012, ha ricordato il suo primo incontro con Napoli durante le America's Cup World Series del 2012.
A distanza di quattordici anni, il ritorno nel capoluogo campano rappresenta per lui un'esperienza particolarmente significativa.
Outteridge ha espresso apprezzamento per l'accoglienza ricevuta e per le caratteristiche del campo di regata, sottolineando anche il fascino del panorama cittadino osservato direttamente dal mare.
Il lavoro dei team nella base di Nisida
Dietro le spettacolari evoluzioni delle imbarcazioni si nasconde un'attività quotidiana fatta di preparazione tecnica, analisi e coordinamento.
Nella base di Nisida, Emirates Team New Zealand continua a lavorare intensamente per arrivare nelle migliori condizioni possibili all'appuntamento napoletano.
Secondo Outteridge, la preparazione di un equipaggio di America's Cup non si limita alle ore trascorse in navigazione: una parte fondamentale del lavoro avviene durante le riunioni tecniche, nelle quali vengono esaminate le prestazioni e individuate le possibili aree di miglioramento.
La capacità di collaborare, condividere informazioni e mantenere alta la concentrazione rappresenta un elemento centrale nella preparazione della squadra.
Edoardo Bennato porta la musica sull'isola di Nisida
L'America's Cup a Napoli non sarà soltanto una manifestazione sportiva.
Tra gli appuntamenti che accompagneranno la settimana delle regate figura anche un'iniziativa musicale con Edoardo Bennato, artista profondamente legato a Bagnoli e ai Campi Flegrei.
Il cantautore napoletano ha annunciato che, in occasione dell'evento inaugurale del 22 settembre sulla terrazza di Nisida, si esibirà per i giovani dell'Istituto Penale Minorile dell'isola interpretando il celebre brano L'isola che non c'è.
Una scelta dal forte significato simbolico, che collega la musica alla storia e all'identità di un luogo destinato a ricevere una crescente attenzione internazionale.
Un inno per l'America's Cup 2027
Bennato è anche autore dell'inno ufficiale dell'America's Cup 2027.
Il musicista, che in passato ha contribuito alla realizzazione di celebri brani legati a importanti manifestazioni sportive, torna così a unire la propria creatività a un evento di rilevanza mondiale.
Per l'artista, cresciuto a Bagnoli e figlio di un ex lavoratore dell'Italsider, l'arrivo dell'America's Cup rappresenta anche un'occasione per immaginare il futuro del territorio.
Il suo auspicio è quello di vedere Bagnoli recuperare bellezza e vitalità, accompagnando la trasformazione dell'area con nuove opportunità culturali e sportive.
Napoli, Bagnoli e Nisida diventano così i protagonisti di un racconto che unisce mare, sport, musica e identità territoriale, mentre cresce l'attesa per l'America's Cup 2027.
FAQ
Queste informazioni sono ufficiali?
No. AC Naples 2027 e una guida indipendente. Le informazioni ufficiali vanno verificate sui canali ufficiali America's Cup.



